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Ariano indenne a Grotta: fermata la capolista nel derby (a cura di Mario Grasso)

GROTTAMINARDA – Il derby dà sempre delle motivazioni a sé e come da tradizione degli ultimi anni, l’Ariano riesce a negare la vittoria ai più forti avversari del Grotta. Mai come quest’anno il dislivello sembra netto. La qualità dei giallorossi è evidente e legittima la prima posizione occupata in classifica dalla squadra di Di Pasquale. Ma l’Ariano con le unghie, con i denti e anche con la fortuna, riesce a strappare un punto d’oro al ‘Romano’ e può tornare a casa soddisfatto.

Partenza subito in salita per i biancazzurri. Il Grotta si conquista una bella punizione dal limite dell’area e Pirone si inventa una magia che porta i padroni di casa in vantaggio. Pareggiare sembra un’utopia visto che i giallorossi non si fermano e costruiscono altre importanti occasioni per il raddoppio. La prima è con Pellini, che colpisce di testa indisturbato sugli sviluppi di un corner, ma trova la splendida opposizione di Mazzone. Poi, dopo un breve accenno di reazione arianese con un tiro-cross di Galasso smanacciato da Pennacchio, il Grotta va ancora vicino al 2-0 con Ruggiero. Il numero 10 giallorosso prima stoppa male un pallone invitante in area e poi spreca di tacco da due passi su cross dalla destra. E come spesso accade nel calcio, se non si chiude la partita vieni punito. E’ ciò che succede al Grotta nel finale di primo tempo. Bernardo recupera palla a centrocampo e avanza solo e poco fuori area fa partire il destro vincente, che si insacca alle spalle di Pennacchio. Inatteso pareggio arianese e tutto da rifare per la capolista. Bernardo, pur essendo una colonna della squadra arianese, non esulta come segno di rispetto e riconoscenza verso Grotta, dove ha giocato nella stagione 2013/14.

Nella ripresa parte col Grotta di nuovo all’attacco: tiro di Avolio, troppo centrale per Mazzone. L’estremo difensore arianese è decisamente miracoloso poco dopo quando toglie dall’angolino alla sua sinistra un grandissimo tiro dal limite di De Girolamo. Buona parte del secondo tempo vede il Grotta manovrare e l’Ariano difendersi con ordine e senza grandi rischi. Ma il finale di partita è una sofferenza per i supporters arianesi. I padroni di casa aumentano il ritmo alla ricerca della vittoria e la Vis va in panico. Prima un colpo di testa da due passi di Cioffi, che termina a lato. Poi una splendida rovesciata, ancora fuori, di Volzone. Quindi un batti e ribatti in area con la palla che finisce pericolosamente sui piedi di De Girolamo, che calcia altissimo. Quindi l’occasionissima: calcio d’angolo, palla sulla testa di Cioffi, ma il pallone si stampa sul palo e torna tra le mani di Mazzone. E’ l’ultimo squillo del Grotta, ma non della partita. Infatti a tempo praticamente scaduto, in una delle rarissime sortite offensive arianesi, la Vis si guadagna una punizione dal limite. Straordinaria traiettoria di Luzzi che si stampa sulla traversa e ribatte sulla linea. Qualche protesta arianese, ma il replay sembra chiarire ogni dubbio: non è gol. E con questo brivido finale termina un bel derby.

Al di là della vittoria sfiorata nel finale, va detto che l’Ariano ha rischiato grosso e ha condotto una partita prettamente difensiva. Sarebbe stato bello sbancare Grotta a tempo scaduto, dopo aver rischiato molto, ma sportivamente parlando non sarebbe stata meritata. Gradita sicuramente, ma non meritata. Pareggio che è lo specchio di una gara condotta per un’ora in modo intelligente in difesa, aspettando e contendendo il più forte avversario. Il restante quarto d’ora finale è invece caratterizzato dalla fortuna, che oggettivamente non è mancata e che poteva essere ancora maggiore se fosse entrata in rete la punizione di Luzzi. Grotta che paga il non aver chiuso la partita: il crudele dio del calcio ha servito il conto degli errori nel primo tempo e stava per farlo anche a tempo scaduto nella ripresa. Pari che va bene a entrambe, comunque. Alla capolista, che rimane tale e che rimane a +5 sul Lioni, fermato sul pari, tenendo vivo più che mai l’obiettivo Eccellenza; all’Ariano perché conferma il trend positivo e l’imbattibilità in trasferta, anche sul campo della squadra più forte del girone. Quanto alla classifica, l’obiettivo play off per ora è lontanuccio, ma c’è sempre una partita da recuperare. Per ora bisogna però guardarsi anche dietro, visto che la zona play out è distante solo di un punto e la prossima sfida interna contro il Cimitile è assolutamente da non sbagliare. Intanto godiamoci questo pareggio, utile, bello e fortunato. In trasferta siamo una certezza, cerchiamo di esserlo anche in casa adesso.

Fonte: https://forzariano.wordpress.com/2018/11/18/ariano-indenne-a-grotta-fermata-la-capolista-nel-derby/

 

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