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Ariano sprecone, punito allo scadere (a cura di Mario Grasso)

 

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ARIANO IRPINO – Nella giornata del ritorno in campo al Renzulli, rinnovato nel manto erboso, l’Ariano non riesce a vincere e viene fermato sull’1-1 a tempo scaduto da una Bisaccese modesta, ma caparbia. Buona la prestazione dei biancazzurri del nuovo tecnico Fasano, ex San Tommaso; decisamente sopra la media generale la partita di Cavotta e di un bravissimo Miano, che potrebbe essere una risorsa importante per la stagione. Eppure non basta. Troppi errori sotto porta, alcuni “gratuiti” altri merito dell’ottimo portiere avversario. E come spesso accade nel calcio, se sbagli troppo vieni punito.

 

Dopo lo stop forzato, a causa dell’attesa dell’eventuale ripescaggio in Eccellenza della Mariglianese, avversaria della scorsa settimana, l’Ariano torna in campo di nuovo in casa, ma con due novità. La prima riguarda proprio il campo di gioco: dopo il provvisorio Mennea della sfida col Lioni e di coppa contro il Gesualdo, i biancazzurri tornano al Renzulli, che si presenta nella nuova veste con un terreno ridotto nelle misure e rinnovato nel manto erboso sintetico. L’altra novità riguarda l’allenatore: via Arciuoli, ecco Fasano, reduce dalla promozione ottenuta nella passata stagione alla guida del San Tommaso. Il mister è però costretto a dirigere dalla tribuna a causa di una squalifica: in panchina va il preparatore atletico Lo Conte.

La partita inizia bene. La Bisaccese è poca roba e l’Ariano manovra molto meglio. Occasioni non ce ne sono molte, ma Bernardo e Purcaro sembrano in palla, esattamente come Cavotta. E proprio quest’ultimo la sblocca a metà tempo: bravissimo Capodilupo a non perdere un pallone al limite dell’area e a scambiare con i compagni, con l’azione che termina con Cavotta davanti al portiere avversario, che deposita in rete. Il primo tempo non regala altri particolari sussulti.

Di tutt’altra caratura la ripresa, dove entrambe le squadre commettono errori che favoriscono le grandi occasioni dei rivali. La sfida diventa divertente quando la Bisaccese rimane in dieci a causa di un’espulsione per un fallo a centrocampo. Da qui in poi si alternano le occasioni da gol da una parte e dall’altra. Ariano vicino al raddoppio con un grandissimo tiro di Galasso, sul quale è straordinario il portiere degli altirpini. Secondo gol che arriva, firmato Miano, ma il fuorigioco strozza in gola l’esultanza del giovane arianese. Anche la Bisaccese ha la sua grande occasione: prima Mazzone compie un miracolo su un tiro da due passi e poco dopo, sempre da due passi, gli ospiti si divorano un’altra rete con un colpo di testa fuori di un soffio. Poi torna l’Ariano a dirigere le operazioni. E qui le due grandi occasioni per chiuderla. L’estremo difensore ospite si supera su Miano, che sembra piazzarla benissimo, ma un autentico miracolo nega la rete al numero 8. Poi Capodilupo, a tu per tu con l’estremo difensore bisaccese, sbaglia clamorosamente calciando fuori, forse tratto in inganno da un probabile offside, che comunque non era stato fischiato. Ariano che controlla e che sembra ormai pronto a vincerla, anche perché Mazzone si supera con uno scatto felino su una magia dell’arianese Guardabascio, che va vicinissimo al gol dell’ex a tempo quasi scaduto. Insomma, sembra fatta. Ma gli ospiti si guadagnano una punizione quando il cronometro segna quasi la fine del match: mischia in area e su tutti la spunta Andriani, che deposita alle spalle di Mazzone la più beffarda delle reti.

Si rimane, dunque, a digiuno di vittorie. Primo punto del campionato, ma pieno di rimpianti e alla vigilia di due trasferte complicatissime: il prossimo week end a San Marzano, quello dopo a Baiano. Torneo già in salita.

Fonte : https://forzariano.wordpress.com/2018/09/23/ariano-sprecone-punito-allo-scadere/

 

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